La ricerca scientifica e massiva diffusione dei suoi risultati ha reso maggiormente consapevole la popolazione dei paesi industrializzati dello stretto legame che esiste tra alimentazione e salute e del ruolo che alcuni alimenti possono avere nel mantenerla. Tutto ciò contribuisce a chiarire il ruolo della dieta nella prevenzione e nel controllo della morbilità e mortalità precoce causate da malattie non trasmissibili e ad attribuire al cibo, oltre alla sua intrinseca proprietà nutrizionale e sensoriale, un importante ruolo nel mantenimento della salute, del benessere psico-fisico, caricando la nutrizione di nuovi e più ampi significati.

Nell’ambito del frame sopra delineato si colloca l’idea di realizzare un prodotto formativo che unisca la parte scientifica dell’alimentazione, a quella più sensoriale e ludica legata alla preparazione dei piatti.

Un’idea in tal senso è sviluppare il discorso sulla nutrizione molecolare intesa come tecnica rivolta non tanto a creare volumi e consistenze spettacolari che diano origine ad esperienze innovative, ma a sfruttare la chimica degli alimenti per conservare i cibi senza l’utilizzo di conservanti chimici né prodotti di sintesi ma solo processi naturali che non snaturano gli alimenti. E ancora, a utilizzare ingredienti sostitutivi in determinate preparazioni a vantaggio di chi soffre di intolleranze alimentari o altre patologie. In questo modo si dispone di tecniche e culture più ampie per approcciarsi alla cucina al fine di preparare pietanze saporite e che si avvicinino il più possibile ai gusti tradizionali degli alimenti, ma soprattutto alle texture, il piacere che si prova assaporando il cibo.

Numero evento: 282887
Crediti: 27
Durata: 18 h
Professioni sanitarie: Tutte